Villa per signora

Una casa indipendente, due appartamenti su due piani. Garage, rimessa, piccolo giardino. Tipica distribuzione della bifamiliare anni ’60, buona posizione e ottima metratura.
La padrona di casa chiede di rinnovare l’intero immobile ampliando gli spazi al piano terra e rendendo completamente indipendenti i due alloggi. L’intervento realizzato, sfruttando anche gli spazi dell’antico passo carraio e delle cantine, permette di realizzare un appartamento signorile di più ampio respiro.

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Il progetto


Il progetto si traduce in un “innesto” riconoscibile: un volume scuro, caratterizzato da ampie vetrate sul giardino, attraversa il villino dalla strada fino al retro. Nel processo di ampliamento, i dislivelli ereditati dalla distribuzione preesistente vengono integrati in un disegno movimentato e sottolineati con materiali e colori diversi.
L’ingresso si apre su un ampio living, pavimentato in gres color antracite, in continuità di quota con l’esterno. Una pedana in rovere -alla quota dell’appartamento presistente- solleva gli spazi della conversazione in un ambiente più raccolto e funge da filtro per la zona notte. Il giardino “entra” in casa: la sala da pranzo e la cucina ne fruiscono direttamente grazie ad una vetrata a tutta altezza che consente di godere luce e verde in estate come in inverno. La cantina viene recuperata ad uso esclusivo dell’appartamento padronale: se ne ricavano una lavanderia, una piccola cantina e una tavernetta e che comunica fisicamente con la zona giorno attraverso una scala aperta e visivamente attraverso un taglio di luce giusto sotto il solaio.

  • Luogo Chieri (TO), 2007
  • CategoriaResidenziale
  • Crediti Progettazione preliminare: MARC + Stilò ArchitettiProgettazione esecutiva e DL: Stilò ArchitettiFoto: Lucio Beltrami