vista superiore del cortile ristrutturato con ciottoli ; top view of the renovated courtyard with pebbles

Il vecchio frac

Stilò redige il capitolato e segue la riqualificazione degli spazi comuni di questo palazzo a due passi da Piazza Vittorio Veneto, a Torino.

Imponente, austero, elegante ma senza sfarzo, l’edificio richiedeva una manutenzione generale, dopo molti anni di incuria.

Il progetto ha previsto il rifacimento del cortile in ciottoli di fiume, la ritinteggiatura degli androni e scale, il ripasso della copertura, l’impermeabilizzazione e isolamento degli abbaini in lose, il restauro del cancello, la sostituzione dei corpi illuminanti e la posa di isolante termico sulla volta dell’androne.

Dettaglio di una scala minimalista con ringhiere in metallo bianco ; minimal staircase detail with white metal bars

In green we trust

Stilò accompagna una famiglia in crescita nel compimento di un progetto di assestamento degli spazi vitali, ricavando da due piccoli alloggi sovrapposti, un duplex con carattere flessibile: oggi pensato per dare la giusta privacy ai ragazzi preadolescenti e agli anziani genitori; domani riconvertibile in 2 alloggi o in un più comodo appartamento con studio. Le superfici sono sfruttate al massimo, ricavando un insospettabile quanto necessario secondo servizio e spazi di stoccaggio in ogni nicchia.

Un tetris ardito ma divertente, grazie alla gioiosa determinazione della proprietaria di costruire per sè e per i suoi cari atmosfere nuove in spazi noti.

Vista della facciata ristrutturata del piano superiore di cascina con pareti in stucco pulite, travi a vista, ringhiere metalliche del balcone ; renovated facade view of the upper floor of the farmhouse with clean plaster walls, visible beams and metal balcony railings

Mathimorfosi

Stilò recupera una vecchia cascina nelle valli di Lanzo e da quattro stanze e una autorimessa tira fuori due alloggi di cui uno duplex, dotato di terrazzo e ampio sottotetto.

L’ operazione richiede perseveranza perchè è una gimcana tra vincoli e possibilità offerte dalla normativa.

Alla fine, dopo un iter lungo ma non lunghissimo, da quattro stanze (+ fienile) con autorimessa condonata si è riusciti a realizzare due alloggi: l’uno, piccolo, a piano terra, con una luminosa cucina affacciata su giardino privato, disegnato su misura sulle esigenze della proprietaria. La posizione centrale, la facile accessibilità, la disponibilità del verde privato appena fuori la porta di casa concorrono a creare la casa perfetta per una signora sola ma con una vita intensa e piena di relazioni.

Ai piani superiori si ricava un secondo alloggio, pensato per un inquilino più giovane, indipendente e accessibile da una scaletta in ferro che nasconde un piccolo deposito. La chiusura del vecchio fienile consente la realizzazione di una spaziosa zona notte nel sottottetto, collegata al piano primo da una leggera scala in metallo. L’alloggio può inoltre fruire di un vasto terrazzo ad uso esclusivo, ricavato sulla copertura della sottostante nuova cucina.

La ristrutturazione ha implicato un importante efficientamento energetico attraverso l’isolamento dell’involucro e miglioramento sismico.

un edificio con facciata bianca ricoperta di edera e persiane verdi, un campanile di chiesa adiacente ; a building with ivy covered white facade and green shutters, an adjacent church bell tower

Cocconato

Stilò entra in punta di piedi in questa casa di famiglia nel cuore delle colline astigiane, dove il tempo ha dato carattere a ogni dettaglio.

Insieme con il padrone di casa, Stilò affronta qui per la prima volta la sfida del Superbonus 110%, migliorando l’efficienza energetica di un edificio altamente disperdente per la vetustà dei serramenti e la forma della pianta.

Alla sostituzione del vecchio sistema di riscaldamento si sono affiancate le manutenzioni delle facciate, la sostituzione degli infissi e gli isolamenti. Con una cura particolare al dettaglio, in un attento equilibrio tra tecnologia e tradizione.

San Pietro in Vincoli

Un’incredibile avventura edilizia e artistica, un restauro che ha toccato tutte le porzioni dell’edificio: tetto, impianti, pavimenti, distribuzione, apparato decorativo, mobili. Un viaggio emozionante alla riscoperta della bellezza che ha coinvolto amministrazione pastorale, enti, professionisti, artigiani, tecnici, restauratori e la comunità locale in un gioco di squadra di straordinaria efficacia.

Per saperne di più:

Intervista agli Arch. Antonello Loi e Cristina Marietta (Restauri d’Arte, marzo 2021)

Cavoretto, il restauro di San Pietro in Vincoli (Torino Oggi 27.02.2021)

Parroci sepolti in chiesa, scoperte due tombe del 1800 (La Stampa Torino, 12.02.2021)

Un progetto complesso che ha coinvolto tutti (Speciale La Voce e il Tempo, 10.10.2021)

Cavoretto in festa per la sua chiesa (La Voce e il Tempo, 17.10.2021)

Memorial del Convento

La ristrutturazione comporta alcune modifiche planimetriche, volte a creare spazi a chiara vocazione funzionale. La generosità delle metrature, la maestosità delle sale originali e la bellezza dei pezzi fanno il resto, supportate da soluzioni architettoniche discrete e di qualità.

Il Nobile-Stilò Architetti

Il Nobile

Un avvocato di grido e una designer dai gusti raffinati acquistano un vasto appartamento in precollina. Ampia metratura da ristrutturare. Tre mesi di tempo.
Nell’appartamento c’è tutto: gli spazi di rappresentanza, quelli della convivialità, quelli funzionali e quelli strettamente privati.

Tutti pensati per una fruizione fluida, in un’idea di casa bella da mostrare e da vivere.

Vista serale della terrazza giardino illuminata con vialetti in cemento e vegetazione che creano un'atmosfera calda ; evening view of the illuminated garden terrace with concrete paths and greenery creating a warm atmosphere

Piano Inclinato

Un articolato sistema di gradini e pianerottoli si intromette, rigido e ingombrante, tra un grazioso villino in precollina e il suo ampio giardino a più quote.

Assecondando il desiderio della proprietà di rendere l’accesso adatto anche a persone con mobilità ridotta, Stilò appoggia sul verde del prato un nastro di pietra, pensato per riappacificare finalmente la casa col suo giardino.

Modificando la posizione dell’ingresso al lotto, vengono raccordati tutti i livelli (seminterrato, terrazzo superiore, scala al piano nobile) potenziando al massimo la percezione del verde di chi entra e esce da casa.

Fioriere in pietra dalle linee rigorose esaltano la prorompente vitalità di piante e fioriture scelte con competenza dalle paesaggiste di Neò.

Chez Maxime

La ristrutturazione del luminoso alloggio di famiglia, al piano nobile di una storica palazzina nella prima collina torinese, viene elaborata attorno ad alcuni vincoli estetici e affettivi, fortemente voluti dal cliente. Innanzitutto la conservazione del corridoio, un segno della storia dell’edificio e della memoria personale.

Da questo incipit si sviluppa il progetto, tutto teso a rispecchiare, nel disegno degli spazi, la personalità e la vita dei suoi nuovi occupanti.

Forme e oggetti carichi di memoria trovano posto e senso dentro spazi pensati per ospitare la turbinante vita di una famiglia moderna. Centinaia di volumi di ogni genere assistono imperturbabili ai chiassosi giochi dei bambini, in una casa dove nessuno spazio è off limits, ma all’occorrenza ciascuno trova la sua intimità per studiare, per ospitare, per giocare, per lavorare.

Vinzaglio

Stilò disegna una immensa zona giorno, piena di luce naturale; allarga fino alla copertura il volume del salotto, creando una doppialtezza che consente di illuminare anche il sottotetto. Quest’ultimo è recuperato completamente con pavimenti e finiture di pregio, con molte cabine armadio e accoglienti spazi per il relax.

Arredi in metallo e legno disegnati su misura permettono di adeguare ogni spazio alle esigenze specifiche della proprietà.